recensione del promo pareti di lana
pubblicata in data 19/08/2005 sul sito SonikMusik
TENIA
- Pareti di lana
Recensione
di Petrigliano
Raffaele
Si ripresentano i Tenia con un nuovo loro cavallo di battaglia, questa volta dal
titolo “Pareti di lana”. Dopo un anno di silenzio dall’uscita del loro
disco dal titolo”Meglio di no” i Tenia hanno deciso di deliziare questo 2005
con un disco molto orecchiabile in grado di penetrare nell’anticamera del
nostro cervello e renderci chiaro ciò che è il messaggio che vogliono gridare,
grazie anche all’aggressiva voce di Alessio di Simone.
Questo è un cd dove notiamo una sottile e pulita linea di bassi concordanti con
le batterie e cattivi suoni di chitarre selvagge che, al di fuori della
dinamica, creano uno strano effetto di psichedelia.
Ascoltando bene il primo pezzo (Ancora sotto vetro) ci si accorge di quella
piacevole monotonia composta da Riff;Verso;Riff;Verso che ricorda, anche se
vagamente, lo stile degli Afterhours nelle loro canzoni come Male di miele.
Dinamiche assenti ma in compenso il gruppo in questo pezzo segue uno stile dal
punto di vista metrico molto complesso e piacevole.
Troviamo anche tratti molto simili ai Marlene Kuntz nella seconda canzone
(Polistirolo), dove è evidente il suono, se si può dire, campionato di
chitarre taglienti che rendono meglio l’idea dello stile Noise di questo
gruppo emergente.
Proseguendo nell’ascolto di questo instancabile disco e premendo il tasto FFW
si passa da un mondo di psichedelia all’accesso del mondo sperimentale, dove
nel terzo pezzo (Dossi artificiali) troviamo chitarre in grado di trasformare il
suono di una corda in nilon pizzicata in taglienti scale, metricamente stupende,
e bassi in grado di creare una sorta di tappeto con la bellissima batteria di
Gianluca Timoteo.In questo pezzo i Tenia sono stati in grado di descrivere al
meglio la scena la quale li ha ispirati per la composizione di questo brano, una
scena di confusione e voglia di gridare ciò che è giusto. Stupendo l’urlato
di Alessio.
Ascoltando più volte questo bel disco vi accorgerete dei particolari che si
aggiungono ogni singola volta che si ripetete l’ascolto e vi accorgerete che i
TENIA oltre a fare musica per divertire, riescono a trasformare vibrazioni
nell’onda del rock Italiano che man mano sta svanendo ma che grazie a questi
gruppi si ripresenta la fiammella in grado di tenerla accesa per poi chissà un
giorno poterci far scaldare tutti.







