pubblicata in data 14/04/2006 su dissenzoo magazine
tenia - pareti di lana
Il demo Pareti Di Lana dei Tenia è composto da tre brani direttamente scaricabili dal loro sito www.tenia.it con tanto di copertine da stampare autonomamente. Sound lo-fi e distribuzione low-cost.
Pezzi con sonorità indie-noise con testi in italiano che lasciano quello strano retrogusto di Afterhours. Ritmiche dilatate, senza grande impatto, ma con una buona musicalità (il batterista non fa nulla di particolare, ma ogni colpo è funzionale all’arrangiamento). Belle le parti di basso che accompagna e descrive ottime melodie. Arpeggi che si intersecano e riff asciutti si alternano nei brani dando una certa dinamica alle composizioni.
Soprattutto nel ritornello del primo brano, Ancora Sotto Vetro, sono presenti lunghe digressioni chitarristiche, fatte di note ravvicinate, che ricordano vagamente i Mars Volta. Anche nel riff di Polistirolo, il secondo brano, il chitarrista non disdegna questa caratteristica nella sua composizione. A differenza della prima traccia questo pezzo presenta un arrangiamento più vario, fatto di cambi di tempo, parti tranquille ed esplosioni in cui la voce passa dalla delicatezza alla rabbia. Nell’utilizzo della voce si sente un po’ di Verdena e, naturalmente, sempre quel pizzico dei primi Afterhours nei suoni noise delle chitarre. Le caratteristiche che accomunano le prime due tracce ascoltate sono i testi ricchi di parole che non descrivono chiaramente situazioni, ma scattano istantanee di stati d’animo.
Il brano conclusivo, Dosi Artificiali, è un brano diretto che parte con una chitarra acida che viene sommersa dal resto degli strumenti per riapparire solitaria alla fine delle strofe, introducendo il ritornello in cui il cantato ripete: -Risolvi: "Sempre uguale!"-
Pezzo corto, dalla struttura semplice, con testo minimale, ma in cui è evidente l’influenza di Cristiano Godano e soci.
Il mixaggio del demo è abbastanza piatto, i suoni non sono curatissimi, le influenze sono evidenti, ma non credo sia da buttare il lavoro dei Tenia, in quanto sembrano avere qualcosa da comunicare attraverso la loro musica. Uno stadio larvale alla ricerca di una propria identità che potrebbe generare ottime cose in futuro.
Luca Lanzoni







