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tenia.it
recensione del promo pareti di lana + intervista con il bassista
pubblicata in data 02/07/2005 sul sito ciao.it


Semi di zucca del nuovo rock
Un'Opinione di Groudy.Blue su Pareti di lana (Tenia)

La valutazione di questo autore:   *****

Qualità dei testi: Ottima 
Qualità della musica:Ottima 
Design:Ottimo 

Vantaggi:
un'interessante miscela rock autoprodotta con un  ottimo livello di qualità musica - testi ... per capire meglio il carattere dei tenia, in questa opinione potete trovare un'intervista esclusiva al bassista Giuseppe D'Agostino

Svantaggi:
per il momento, la loro musica non è in vendita ma potete scaricare gratis tutti i file dei loro demo sul sito ufficiale

Opinione completa:
A come Afterhours, 'M' come Marlene Kuntz e Mogwai, 'S' come Sonic Youth….
Questi sono gli enzimi dell'alfabeto sonoro che scorre nelle orbite dei gusti musicali dei 'tenia', ma il loro sound è un'altra cosa, niente etichette e niente paragoni scontati: 'sono simili ad una serie di semi di zucca secchi, come quelli che si mettono a seccare al sole per poi ripiantarli, sono tutti attaccati assieme e parzialmente sovrapposti l'un l'altro'… il loro è un rock autoprodotto che schiva ogni parametro padroneggiando nell'originalità del puro panorama underground della Campania.
Le loro vibrazioni si insinuano in modo efficace, testi taglienti al sapore di tre chitarre elettriche unite in un unico sorso di riff tra un basso che palpita e una batteria che s'intensifica.
I Tenia sono una catena di brani eterogenei capaci di tracciare mille traiettorie in cui smarrirsi tra grinta e senso introspettivo ogni volta ridisegnato con nuovi schemi e in questo, la loro è una ricerca che ama mettersi perennemente in discussione in maniera tenace e a contatto con il rock nella maniera più profonda e senza veli: i tenia nascono con l'esperienza dei concerti e con l'incisione dei demo. La loro musica non si vende, le loro pulsazioni si ascoltano: i loro brani non li troverete sui cd degli scaffali dei negozi perché la loro musica vuole essere libera: la troverete su internet interamente scaricabile dal loro sito ufficiale www.tenia.it in formato gratuito, perché l'emozione delle note non si paga.

> IN GENERALE: PARETI DI LANA E DINTORNI
La formazione dei tenia prende forma nel 1999, una forma ancora scheletrica seppur con tanta voglia di fare, tra fogli bianchi e accordi da scrivere. Ma ora il gioco è fatto e la musica dei tenia può respirare e l'anima rock dei tenia vuole fare del suo promo Pareti Di Lana(2005), il suo biglietto da visita: quello che in solo 3 tracce è capace di esprimere il loro lato migliore: quello in cui le sinergie di ogni elemento del gruppo riesce a farsi spazio nella maniera migliore senza le censure e i ritocchi degli accorgimenti in sala d'incisione… semplicemente, suono allo stato puro

> IL PROMO VISTO DA VICINO
- Ancora Sotto Vetro [4.52 min.]
Pareti Di Lana si accende nel modo migliore, il testo che mira ad un senso di stasi sulle rotte vocali ma con un ritmo musicale che incalza martellante fino a sfociare in un' eccellente miscela di suoni dove chitarre,basso e batterie riescono in maniera pulita a mantenere la propria valenza sonora su un equilibrio tutto particolare.
- Polistirolo [4.37 min.]
È un brano sospeso in un formicolio di chitarre elettriche inclini ad un blues-psichedelico sottile sullo sfondo di un testo riflessivo che poi culmina in un esplosione rock a tratti vintage che poi sfocia in un sottile riff completamente opposto per poi riesplodere ancora… se i tenia sono Poliedrici qui ne avrete la conferma
- Dossi Artificiali [ 2.10 min.]
Sonorità pulsanti per una ricca lavorazione di basso - batteria nascosti dietro un riff minimalista del trio vibrante delle chitarre dei Tenia.

> IN CONCLUSIONE:
Tre brani stuzzicanti che sembrano dimostrare una corposità ben più superiore, quasi come se fosse un piccolo album e in fatto di valenza Pareti Di Lana esige non poco rispetto…siete curiosi?
Basta visitare il sito ufficiale per confermare tutto questo


>>>> SPECIALE TENIA: <<<<

>>> L'INTEVISTA DI GROUDY.BLUE <<<

> A TU PER TU CON IL BASSISTA GIUSEPPE D'AGOSTINO PER CONOSCERE I TENIA <

- Allora, giusto per cominciare, come si può ben vedere le tracce dei Tenia sono rigorosamente registrate su demo, perché questa scelta?
Tutti i gruppi registrano demo, anche i tenia lo fanno…
È un modo per promuovere il proprio discorso musicale rendendolo fruibile a più persone oltre agli amici ed ai conoscenti che ti seguono ai concerti, ma è anche un buon modo per ascoltarsi, fare ordine e chiarezza sulle cose e, magari, essere un po' autocritici con sé stessi…

- La vostra autocritica vi ha portato a scegliere un percorso musicale radicato sull'autogestione. Oggi,autoamministrarsi nel panorama underground tra incisioni e promozione non è una cosa semplice, voi cosa ritenete essenziale per il vostro modo di produrre musica?
Noi Tenia abbiamo deciso di intraprendere la via dell' autoproduzione , fare affidamento solo ed esclusivamente sulle nostre risorse, sia in fase di produzione del disco (registrazione, mixing, mastering), sia in fase di promozione dello stesso, utilizzando internet come via preferenziale per rendere di pubblico dominio la nostra musica.
Già ai tempi del precedente demo "meglio di no." questa scelta era radicata in tutti i membri della band, ma l'approccio è stato sicuramente meno professionale a tutti i livelli, ad eccezione del lato promozionale, sul cui fronte siamo sempre stati molto attivi, tanto che puoi trovare il nome della band praticamente su quasi tutti i portali musicali che circolano in rete.

- Oltre a questi aspetti formali,cosa vi aiuta a sviluppare la vostra ricerca artistica e a continuare nelle sperimentazioni?
Durante quest'ultimo anno, siamo cresciuti dal punto di vista musicale per via delle molte esibizioni live che abbiamo sostenuto, le quali hanno fortificato soprattutto il feeling e l'affiatamento tra i componenti; questo, in concomitanza di acquisti di nuova strumentazione, ci ha fatto ritenere che i tempi fossero maturi per l'incisione di un nuovo lavoro.
Come era successo per il precedente Demo, anche "pareti di lana" è stato registrato live.
Abbiamo utilizzato una scheda audio ad otto canali, di cui quattro sono stati dedicati alla batteria, uno al basso e tre alle chitarre, sovraincidendo in un secondo momento solo la voce di Alessio.
L'elemento delle tre chitarre (che, permettimi di dire, contraddistingue chiaramente il sound dei tenia), i cui arrangiamenti, salvo in casi eccezionali, non si basano su ritmiche distorte, bensì su particolari mosaici di fraseggi, avrebbe reso benissimo in fase di registrazione multitraccia; tuttavia eravamo coscienti del fatto che i pezzi li provavamo ormai da diversi mesi, ed eravamo talmente padroni degli stessi da poterci permettere di registrarli plug & play restituendo quel senso di coesione ed impatto che purtroppo talvolta non si riesce a cogliere in dischi registrati in multitraccia…
E così, seguendo la linea imboccata già col precedente demo, abbiamo realizzato "pareti di lana" : pochi take per ogni pezzo (preoccupandoci poco anche per qualche lieve imperfezione che non abbiamo volutamente rimosso in digitale), e fase di missaggio e post produzione non eccessivamente invasiva per non snaturare l'essenza delle composizioni.

- Ma cosa cambia dunque nell'impatto finale di Pareti Di Lana rispetto a Meglio Di No?
Stavolta, come ti accennavo, la strumentazione utilizzata, è stata di qualità infinitamente migliore rispetto al passato, tutto a favore della qualità finale del disco, che riteniamo essere di assoluto rispetto, nei limiti delle nostre competenze in ambito di hard-disk recording.

- In fatto di testi la vostra ricerca musicale è davvero molto attenta e anche il titolo del promo lo dimostra. ' Pareti di lana'…da dove nasce questa idea?
Ti racconto l'aneddoto che ci ha portato a scegliere il titolo del promo.
Abbiamo deciso di effettuare un trattamento acustico del garage di Gianluca, il batterista, dove solitamente facciamo le prove, con delle coperte di lana appese al soffitto, con un sistema che fosse modulabile in funzione delle caratteristiche di risposta acustica di cui avevamo bisogno per i singoli pezzi (sistema che Alessio ha prontamente e simpaticamente battezzato MODULAR DREAM): da cui il titolo , ironico più che autocelebrativo, "pareti di lana".

- Divertente il vostro MODULAR DREAM, la creatività e l'ingegno proprio non vi manca, ma sotto queste coperte tra di voi si nasconderà di sicuro un retroscena di ispirazione musicale,giusto? Da quali contaminazioni si sviluppa allora il sound dei tenia?
A livello di influenze musicali ognuno di noi possiede un background completamente diverso da quello degli altri e ciò favorisce la sperimentazione di soluzioni il più possibile originali e personali; non ci si prefigge mai nulla, di solito un pezzo nasce da un riff di chitarra o da un fraseggio di basso, per poi prendere forma pian pianino.
Immagina ogni nostra composizione come un enorme blocco di marmo, che viene scolpito a dieci mani, che, per coppie di due, hanno il proprio tocco, il proprio carico di esperienze, il proprio bagaglio culturale, una diversa emotività: ciononostante ne esce fuori sempre qualcosa di assolutamente organico, proporzionato, piacevole…
Almeno per quel che riguarda i gusti di noi cinque, insomma!

- Bene. Inquadrando il fenomeno più da vicino come si srotola esattamente il filo del gomitolo dei tenia?
Improntiamo l'arrangiamento dei pezzi su soluzioni armoniche decisamente coraggiose, su netti cambi di tempo e su ritmiche assolutamente mai standardizzate, riuscendo nel contempo a mantenere un approccio melodico che, seppur non di semplice intuizione, riesce con ascolti successivi a fare breccia nella testa di chi si prende la briga e la pazienza di ascoltarci.

- E per i testi?
Il paroliere della band è Alessio (voce,chitarra)… i suoi testi prendono spunto da brandelli di vita vissuta o anche solo di vita immaginata, che riesce a tessere insieme con gusto quasi melanconico, creando, con la sua voce, suggestioni visive che si amalgamano perfettamente al tappeto musicale nel quale esse affogano.

- E per il resto? Come si fa ad essere autoprodotti conservando un curatissimo interesse per gli artworks e le informazioni della band su internet?
Il nostro grafico è il chitarrista Alessandro Di Sorbo, che ha curato, oltre alle copertine dei demo, anche la parte grafica del sito www.tenia.it e, ancora prima, del nostro blog www.tenia-band.splinder.com che è ancora attivissimo e rappresenta la sezione news del sito, oltre ad essere aperto a chi volesse commentare (in positivo o in negativo) il nostro lavoro.

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